Erano le tre del pomeriggio … Si fece buio su tutta la terra … così abbiamo letto nel vangelo.
Erano circa le tre del pomeriggio quando … si è fatto buio anche nella vita di don Pietro e in tutti noi
… si è fatto tutto buio soprattutto nella famiglia di don Pietro e anche nei nostri cuori.
IL BUIO C’È… e dice di un momento faticoso … dice una situazione di disperazione … che si è presentata anche nei giorni precedenti.
Possiamo solo comprendere quello che hanno vissuto i discepoli, Maria, come possiamo immaginare la disperazione dei discepoli avendo visto Gesù in croce.
Così anche noi stiamo vivendo il dolore e la tristezza.
Un po’ come nei discepoli e nelle donne che vanno al sepolcro incerte e indecise. Come faremo senza il maestro!!! Dicevano …
Così penso che alcuni diranno: come farò senza don Pietro, che mi ha accompagnato per anni … Penso alla famiglia, ai tanti ragazzi che ora sono papà e mamme, alle suore che ha guidato per decenni, in particolare alle Serve di Gesù Cristo.
Facendo riferimento ancora agli apostoli e in particolare alla Madonna posso solo riportare quale era la LORO CONSOLAZIONE E SPERANZA: LA FIDUCIA NELLE PAROLE DI GESÙ, LA FIDUCIA NEL DIO DI MISERICORDIA, NEL DIO CHE CONSOLA, NEL DIO CHE È RISURREZIONE E VITA.
GESÙ LI AVEVA PREPARATI … MA ERANO COMUNQUE DISPERATI … facevano fatica a ricordare … in quel momento si sentivano come noi … senza riferimenti …
C’è stato un incredibile cambiamento, inspiegabile o spiegabile con la fede. So solo che 11 uomini indecisi e alcune donne di fede hanno comunicato al mondo il Vangelo di Gesù.
C’è voluta tanta fede ma anche lo Spirito Santo che Gesù ha donato in abbondanza a tutti.
PACE A VOI. Ricevete lo Spirito santo! Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi.
DOBBIAMO AVERE FIDUCIA DELL’AZIONE DELLO SPIRITO SANTO E FAR MEMORIA DELLE PAROLE DI GESÙ. QUELLA PAROLA CHE PER ANNI DON PIETRO HA STUDIATO E COMUNICATO.
ERANO CIRCA LE TRE… Quando mi è arrivato il messaggio della morte di don Pietro stavo preparandomi sulle letture della domenica successiva. Due immagini ci sono nelle letture:
“GUARDATE ALLA ROCCIA DA CUI SIETE STATI TAGLIATI, ALLA CAVA DA CUI SIETE STATI ESTRATTI”. GUARDA ALLE TUE RADICI, ALLE TUE ORIGINI. Ricordati che sei la punta estrema di una lunga storia.

SIAMO DEPOSITARI DI UN DONO IRRIPETIBILE E CHE TUTTI COLORO CHE CI HANNO GENERATO ALLA FEDE CI CHIEDONO DI CUSTODIRE. Ricordo mia madre. E l’immagine di mio padre. Tutti coloro che ti hanno introdotto alla fede sono stati quella roccia dalla quale siamo stati ritagliati, la cava dalla quale siamo stati estratti. ANCHE DON PIETRO
Gesù dice di Giovanni Battista:
“COME UNA LAMPADA CHE ARDE E RISPLENDE” GUARDA I SEGNI, GUARDA LA TESTIMONIANZA.
E il Vangelo ci riporta la figura di GIOVANNI IL BATTISTA. Definito da Gesù “testimone della verità”.
GESÙ CONTINUA AD ILLUMINARE IL MONDO PER L’UMILTÀ DI TANTA GENTE, che come lampada diffondono la Sua luce e il Suo calore.
Non potevo non ricordare don Pietro come un riferimento delle mie radici, di quella cava di pietre di fondamento della mia fede. E come lampada che ha illuminato il mio cammino e la mia vocazione. Non avremo la perfezione e la radicalità di Giovanni Battista, nemmeno don Pietro, ma ci sentiamo chiamati, tutti a riflettere la luce di Cristo. Per questo siamo riconoscenti al Signore di averci donato don Pietro, anche lui lampada che ci ha illuminato il cammino verso l’incontro con Gesù Cristo. Quel Gesù che preghiamo di accogliere don Pietro con Lui nell’eternità.
Don Walter Sosio
